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Cairo
CairoIl Cairo fu fondata dagli Arabi nel VII secolo nel punto in cui il Nilo si allarga a ventaglio a formare un grande delta. Una verde valle che emerge all'improvviso in mezzo all'immenso deserto, infatti sia verso est, sia verso ovest, il Cairo è limitata dal deserto: da un lato il deserto orientale con le colline del Mokkatam, dall'altro il deserto occidentale con le Piramidi di Giza.
Tra i numerosi musei che vi sono in città, è imperdibile il Museo Egizio, il più importante del mondo per l’abbondanza e il valore dei suoi reperti. Situato nella Piazza del Tahrir, nel cuore del Cairo , il Museo Egizio fu realizzato nel 1857 dall'archeologo francese Auguste Manette. Espone al suo interno statue, colossi, sarcofaghi, mummie, dipinti murari, gioielli, e anche il leggendario Tesoro di Tutankhamon, corredo funerario in oro massiccio trovato intatto in tutte le sue parti all’interno della tomba del faraone bambino sepolto nella Valle dei Re a Luxor. I reperti sono ordinati su due piani. Al piano terra sono raggruppati pezzi monumentali e statue risalenti all'Antico Regno. Il primo piano è in gran parte occupato dal Tesoro di Thutankhamon. Questo tesoro, comprendente 1.700 pezzi, fu l'unico a sfuggire alla devastazione provocata da secoli di saccheggi, in quanto la tomba si conservò intatta fine al 1922, quando fu scoperta dall'archeologo inglese Howard Carter. Il pezzo più prezioso è la "maschera d'oro" del giovane faraone, ma notevole interesse suscitano anche un sarcofago d'oro massiccio e un gran numero di gioielli. Da visitare al Cairo c’è la Città dei Morti, segno del rapporto quotidiano tra vivi e morti. Posta ad est della città è in pratica un cimitero enorme circondato da una muraglia che a guardarlo sembrerebbe un antico paese in rovina ed abbandonato. Ciò che è strabiliante, è che questa necropoli, è abitata. In passato le tombe erano concepite in tre stanze: una destinata ad ospitare le spoglie dei defunti maschi, una le spoglie delle donne e la terza utilizzata dai parenti che venivano a fare visita ai loro cari. Successivamente, a causa delle guerre condotte contro Israele, molti profughi, e gente che non ha un soldo, ha preso casa in “queste tombe” occupando la stanza destinata ai visitatori. Ancora oggi, le cappelle continuano ad ospitare nuove sepolture e in questo caso, gli ‘inquilini’ si ritirano nelle loro stanze in attesa che la cerimonia termini. Ancora c’è da visitare l'Università religiosa e la Moschea El-Azhar, la Città Vecchia e il quartiere Copto, in origine una città fortificata romana fondata parecchie centinaia d’anni prima della parte islamica della città, è il quartiere che ha ospitato una delle prime comunità cristiane esistenti al mondo e, oltre a essere sacro per i cristiani copti, lo è anche per gli ebrei e per i musulmani. il Museo d'arte islamica e l'area Bab Zuweila, i parchi e i giardini, lo zoo, la Torre del Cairo per vedere il panorama di tutta la città. |


















