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Visitare Dubrovnik


Una città di "pietra e di luce" dove la luce del tramonto sembra ricoprire d'oro i palazzi e le chiese, mentre di sera, il riflesso dei lampioni rende le pietre dello Stradùn così lucide da sembrare di vetro.

Il cuore antico di Dubrovnik, si allunga su una penisola a picco sul mare, racchiusa da un'alta e massiccia cerchia di mura.
Il sisitema fortificato fu costruito a partire dal X sec. ma continuamente ampliato e rafforzato fino al XVII sec.
Ai diversi progetti parteciparono Michelozzo Michelozzi, Giorgio Orsini, Antonio Ferramolino, Saporoso Matteucci e Zanchi.
Le mura che circondano il centro storico ed il porto, sono lunghe 1940 mt e alte 25. Le mura rivolte alla terraferma hanno ampiezza di 4 e 6 metri, quelle verso il mare, più sottili, vanno da 1,5 ai 3 metri.
Le mura, dalle quali si ammira una vista meravigliosa, sono completamente percorribili a piedi e si possono visitare pagando un biglietto d'ingresso, vicino alla Chiesa del Redentore. Lungo tutto il perimetro si trovano 15 torri difensive di cui 3 torri tonde e 12 quadrangolari, 5 bastioni, 2 forti angolari.
Due sono le porte che consentono l'ingresso alla città: Pile e Ploce, su entrambe è impressa l'effigie di S. Biagio, patrono della città.


Piazza Poljana Paska Milicevica - Convento Santa Chiara - Chiesa San Salvatore
Alle spalle di Porta Pile, c'è piazza Poljana Paska Milicevica, al cui centro è situata la fontana di Onofrio, così chiamata dal nome del suo autore, Onofrio de la Cava, che la realizzò nel 1438-44 come serbatoio termale dell'acquedotto cittadino.
Sul lato meridionale della piazza, c'è l'ex Convento di Santa Chiara (Samostan Sv. Klare), trasformato in epoca napoleonica in magazzino per munizioni.
Sul lato settentrionale della piazza sorge la Chiesa di San Salvatore (Sv. Spas), che fu fatta costruire nel 1520 dal senato della città, come ringraziamento al Salvatore per aver risparmiato Ragusa dal terremoto.


Convento dei Francescani (Franjevacki samostan)
Alla destra della Chiesa di San Salvatore, c'è il Convento dei Francescani, (Franjevacki samostan) iniziato nel 1317 e finito un secolo più tardi. Al suo interno c'è una farmacia che è in esercizio dal 1391, oltre che un bellissimo chiostro costruito in forme di transizione dal romanico al gotico. La sala capitolare ospita il Museo dei Francescani che accoglie reliquie, dipinti, sculture e oggetti di epoca gotica, rinascimentale e barocca appartenuti all'antico convento, ed inoltre anche 1200 manoscritti, più di 100 incunaboli e rari testi sacri.


Placa (Stradun)
Dubrovnik: Placa Stradun
Dubrovnik: Placa Stradun
Il centro storico è diviso a metà da un lungo stradone lastricato, Placa, o anche detto lo Stradún, nato dall'interramento del canale che divideva in due parti la città. L'ampia e rettilinea arteria, collega porta Pile con piazza Luza, in prossimità del porto. Lungo tale strada si affacciano i palazzi più significativi della città, tutti edificati a seguito del terremoto del 1667, aperti sulla via da botteghe.
Vi convergono strade parallele: a sinistra c'è Prijeko, una strada piena di locali, piccoli ristoranti e trattorie; a destra c'è Ulica o Puca, ricca di negozi, soprattutto gioiellerie.


Piazza della Loggia (Luza)
Lo Stradun, termina in piazza della Loggia, centro di vita pubblica dell'antico stato, dove venivano proclamati gli editti, annunciate le feste ed eseguite le sentenze publiche. Al suo centro c'è la colonna di Orlando, raffigurazione in pietra del leggendario Orlando, divenuto simbolo di libertà per una leggenda che lo volle difensore della città durante un assedio dei pirati turchi.
Sul lato est della piazza c'è la Torre dell'Orologio e la Loggia delle Campane, con quattro campane che chiamavano le adunate della cittadinanza e segnalavano il pericolo.
Nella stessa piazza, acccanto alla Torre dell'Orologio, c'è il Palazzo della Gran Guardia del XV sec. In una nicchia del palazzo, si trova la Piccola Fontana di Onofrio, edificata nel 1438 in occasione della fine dei lavori dell'acquedotto, da Onofrio de la Cava; è ornata da figure simboliche.


Palazzo Sponza
Dubrovnik: Palazzo Sponza
Dubrovnik: Palazzo Sponza
A sinistra della piazza, sorge Palazzo Sponza, edificato nel 1312 come sede della Zecca, poi della Dogana, e trasformato nel 1516 con l'aggiunta dell'armoniosa facciata e della loggia al pianterreno.
Oggi, Palazzo Sponza, ospita l'archivio della città con preziosi documenti pubblici e privati riguardanti la storia della repubblica.
L'architettura è un misto di quella gotica/rinascimentale evidenziabili nel portico, gotica/veneziano individuabile nella trifora al primo piano.
Nel cortile interno si suona oggi musica da camera, mentre d'estate ha luogo la cerimonia d'apertura del Festival delle Libertas.


Chiesa di San Biagio (Sv. Vlaho)
Sul lato sud di Piazza Loggia, troviamo la Chiesa di San Biagio. Chiesa barocca costruita nel 1607-14 dedicata al patrono della città. All'interno sopra l'altare è situata un'antica statua in argento dorato di S. Biagio che con la sua mano sinistra regge un modellino della città medioevale, in cui si riconoscono chiese e palazzi poi distrutti dal terremoto.


Palazzo del Rettore - Museo di Dubrovnik (Dubravcki Muzej)
Proseguendo lungo la via Pred Dvorom, si giunge a uno degli edifici più belli della città: il Palazzo del Rettore. Realizzato nel 1435 da Onofrio della Cava in stile tardo-gotico, l'edificio oltre ad essere stata l'abitazione del rettore, era anche la sede della pubblica amministrazione, luogo delle udienze, dei ricevimenti e delle cerimonie ufficiali.
Nel 1465, su progetto di Michelozzo Michelozzi, fu aggiunto il portico rinascimentale a sei arcate. Alcuni dei capitelli gotici presenti, invece sono dovuti a Giorgio Orsini.
Da vedere sono la particolare scalinata barocca con balaustra che conduce alla Sala del Gran Consiglio e la statua di Miho Pracat, uomo di umili origini il cui status fu innalzato a onorario cittadino della Repubblica Ragusea.
Capolavoro di Onofrio è il cortile, formato da quattro ali di arcate terrene e logge con scala esterna e fontana del 1452. Grazie alla perfetta acustica, è uno degli spazi privilegiati per i concerti del Festival di Dubrovnik.
Oggi, il Palazzo del Rettore ospita il Museo di Dubrovnik (Dubravcki Muzej) con dipinti, ritratti di uomini illustri, oggetti e documenti relativi alla storia della Repubblica. (Visita ore 9-13)
Di fronte al palazzo, in piazza delle erbe ogni mattina viene allestito un mercatino all'aperto di fiori, frutta e ortaggi.


Cattedrale di S. Maria Maggiore (Velika Gospa)
Dubrovnik: Cattedrale di S. Maria Maggiore
Dubrovnik: Cattedrale di S. Maria Maggiore
La Cattedrale di S. Maria Maggiore riedificata nel 1713 da Andrea Buffaillini e Paolo Andreotti su modello romano, sorge nell'area della precedente cattedrale, distrutta dal terremoto.
L'interno è a tre navate con abside ed una cupola. L'interno ospita il prezioso tesoro della Cattedrale, che raccoglie circa 200 reliquari in oro e argento, alcuni dei quali sono fissati con gioielli o decorati da rilievi, la maggior parte dei quali sono stati fatti da orafi di Dubrovnik tra il XI e il XVII secolo. Si ammirano il reliquario con il capo di S. Biagio in oro, smalti e filigrana; il reliquario del braccio di S. Biagio e quello della S. Croce, con un frammento ligneo ritenuto appartenente alla croce di Gesù.
Tra le opere d'arte presenti ricordiamo l'Assunzione della Vergine diTiziano (1552), un'Adorazione dei Magi di scuola fiamminga e un tondo su una tavola con la Madonna della Seggiola.


Fortezza di San Giovanni
Poco distante dalla Cattedrale di S. Maria Maggiore, c'è la Fortezza di San Giovanni. Tre ampie arcate segnalano l'antico arsenale nel quale si costruivano e riparavano le galee dello stato. La Fortezza, si posiziona direttamente a ridosso sul mare, ed oggi al suo interno si possono visitare tre musei: l'Acquario (visita ore 10-13; domenica chiuso), dedicato alla fauna ittica dell'Adriatico; il Museo Etnografico e il Museo del Mare (visita ore 9-13), che con documenti, stampe, ritratti, modellini navli racconta lo sviluppo della marineria della repubblica ragusea e l'evoluzione della navigazione a vapore.


Convento dei Domenicani (Dominikanski samostan Bijelli Fratri)
Situato nei pressi di Porta di Ploce, a ridosso dell'angolo nord-orientale delle mura, il Convento Domenicano di Bijeli Fratri è uno dei più espressivi monumenti di Dubrovnik.
Costruito a partire dal 1315, rifatto dopo il terremoto del 1667, fu completamente restaurato nell'800.
Al convento si accede per una scalinata protetta da una lunga balaustra in pietra. L'interno della Chiesa di S. Domenico è a una navata, con cappelle rinascimentali ai lati del presbiterio e nicchie gotiche in controfacciata. Esempio dell'arte gotica è anche il chiostro costruito nel XV sec. e dal quale si vede il campanile iniziato nel 1390 e terminato il 1531.
In alcuni ambientgi dell'antico monastero, è allestito il Museo dei Domenicani. Tra le opere esposte ci sono le orificerie sacre e i gioielli in filigrana d'oro e d'argento, testimonianze dell'arte orafa fiorita in città. (Visita 9-17)



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