L’Arcipelago Zaratino è formato da oltre 300 isole, la maggior parte delle quali sono disabiltate, solo quelle più grandi, una diecina in tutto, sono abitate da piccole comunità dedicate alla pesca, all'agricoltura e all'allevamento. Questo insieme di isole è ciò che rimane di una lunga catena montuosa situata in parallelo al Velebit, sprofondata per l'abbassamento del livello del suolo che causò poi l’invasione del mare. L'arcipelago è caratterizzato da una tipica flora mediterranea e ulivi. Pochi gli alberghi, concentrati soprattutto nelle isole vicino alla costa e più facilmente raggiungibili, più numerose invece, sono le case in affitto.
 | Croazia: Arcipelago Zaratino | Arrivare sulle isole dell'arcipelago è abbastanza facile, e numerosi servizi di battelli, collegano giornaliermente Zara alle isole principali: Isola di Ugljan, Isola di Pasman, Isola di Iz, Isola di Molat, Isola di Dugi Otok.
Altre isole minori che appartengono all'Arcipelago Zaratino sono:
- Ist - particolarmente battuta da velisti in cerca di riparo lungo le rotte per Zara. E' formata da due rilievi tra i quali è sorto il piccolo abitato.
- Silba (15 km2) - piccola isola con belle acque cristalline, coperta da una fitta vegetazione composta da cipressi, querce, pini e lecci. L’unico centro abitato dell’isola, conserva parti di mura e una torre del XVI sec.
- Olib (25,6 km2) - scarsamente abitata e poco frequentata dai turisti. Resti di antiche fortificazioni si vedono nel piccolo porto.
- Premuda (9,2 km2) - isola quasi disabitata, famosa per l'affondamento della corazzata austriaca "Santo Stefano" ad opera di due MAS italiani il 10 giugno 1918. Tutti gli abitanti vivono nell’omonimo villaggio.
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