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Diario di viaggio Barcellona


In questa pagina troverete il diario di viaggio di Barcellona di due mie care amiche: Michela e Adele.



Meta del nostro primo viaggio all’estero è Barcellona.
La partenza è prevista alle 9.45 intercity da Aversa per Roma Termini dove prendiamo il treno “Leonardo Express” che ci accompagna all’aereoporto di Roma Fiumicino. Da qui l’aereo per Barcellona. Il volo durato circa 2 ore è stato molto tranquillo.
Barcellona: Ospedale di Sant Pau
Barcellona: Ospedale di Sant Pau
Atterrate nella capitale della catalogna, abbiamo preso la metropolitana, e con questa, siamo arrivate alla fermata (parada) dell’ Hospital S.Pau nel distretto della Sagrada Familia. Un altro po’ di cammino a piedi e finalmente alle 20.30 varchiamo con i bagagli le porte scorrevoli del nostro hotel:ARISTON (solo più tardi scopriamo che con una linea diversa del metrò c’è una fermata più vicina al nostro hotel).
L’hotel, situato alla fine di una strada tutta in salita, si presenta accogliente e molto pulito. Dopo aver lasciato i nostri dati alla reception ci è stata consegnata la chiave della camera questa molto graziosa: è bastato aprire la porta che si sono accese le luci ed è partita la musica in filodiffusione. Dotata anche di frigobar, tv e aria condizionata. Insomma se ci fossimo annoiate in giro per Barcellona in albergo ci saremmo state molto volentieri!
Eravamo stanche per il lungo viaggio ma abbiamo deciso,comunque,di scendere per un giro. Una doccia veloce, mappa della città alla mano, vocabolario e pronte per la prima passeggiata spagnola.
La città si presenta maestosa, strade larghe e palazzi imponenti.
Camminiamo senza una meta con gli occhi spalancati per catturare ogni particolare. Costeggiamo l’Hospital S. Pau: è impensabile immaginare una struttura così bella adibita ad ospedale. Sembra quasi un castello e le luci lo rendono anche un po’ misterioso. Dopo averlo contemplato ci siamo rimesse in cammino.
Sono bastati pochi passi per renderci conto che di fronte a noi si erge maestosa la Sagrada Familia. Il viale Gaudì è lungo e largo, chiuso al traffico lo si attraversa passeggiando tranquillamente. I bar, i ristoranti, le pizzerie, ancora in pieno fermento ad accogliere i turisti. Mentre lo percorriamo, diventa sempre più breve la distanza che ci separa dall’opera più importante ma,forse, solo la più conosciuta di Gaudì: la Sagrada Familia. E’ illuminata da luci gialle,calde che la rendono incredibilmente affascinante.
E’ enorme... sembra infinita! E’ ancora in fase di costruzione ma per fortuna il buio della notte nasconde l’obbrobbio dei “lavori in corso”. Ci dà l’impressione di un castello di sabbia gigantesco. Sembra esser stato messo lì per caso e invece curato nei minimi particolari. Peccato che chi ha il compito di terminarlo non riesce a coglierne le stesse sfumature e il distacco tra il vecchio e il nuovo tra Gaudì e tutti quelli che sono venuti dopo è evidente. Le foto non renderanno giustizia a questo immenso capolavoro!
Rientriamo in hotel entusiaste di quello che i nostri occhi avevano scoperto e non immaginavamo neppure cosa questa città ci avrebbe ancora regalato.
Meta obbligatoria del nostro viaggio è stato PARC GUELL.
Appena entrate nel parco ci sentiamo accolte dalle sue curve. Tutto attorno a noi è ondeggiante. Gaudì espresse in questo progetto tutta la sua fantasia. Ci sono fontane, grotte, arcate artificiali di roccia, colonne-albero, una terrazza enorme il cui perimetro è delimitato da una interminabile panchina, anch’essa ondeggiante ricoperta di un meraviglioso mosaico multicolore. L’ingresso del parco è maestoso e avviene attraverso una portineria decorata interamente di maiolica colorata oltre alla quale nasce una doppia scalinata simmetrica che conduce direttamente alla sala coperta. .
Barcellona: Parc Guell
Barcellona: Parc Guell
Al centro delle due scale c’è il simbolo di Barcellona: il dragone. Anch’esso ricoperto di mosaico coloratissimo dove si accalcano i tanti turisti per le foto ricordo. Siamo rimaste estasiate a guardare la brillantezza dei mosaici colorati, ci sembrava di vivere una favola…insomma, entrate in quest’immenso parco ci chiedevamo come Gaudì avesse potuto creare una tale bellezza! Venute via da un paesaggio fiabesco ci siamo dirette, in pullman, verso PLAZA CATALUNYA centro nevralgico della città. Da qui si smistano i viali alberati che formano un’unica strada di oltre un km che arriva al mare davanti al monumento di Colombo (PLAZA COLOM).
Le RAMBLAS sono il cuore pulsante di Barcellona. Sono il centro del movimento cittadino, del turismo. Caffè all’aperto, venditori di animali, venditori di fiori, negozi di souvenir, ristoranti, edicole internazionali. Restiamo attratte dai tanti artisti di strada, musicisti, giocolieri e ballerini. Ognuno di loro ci regalava un sorriso o una sorpresa!
Barcellona: La Boqueria
Barcellona: La Boqueria
Al centro della Rambla troviamo il mercato La BOQUERIA.
Ciò che salta agli occhi appena si entra sono i colori. Ero ammaliata dai colori intensi che apparivano brillanti ai miei occhi. La frutta è sistemata sui banchi a forma di sculture; le venditrici di pesce, di carne e di pane vestite con caratteristici grembiuli,tipici del posto. La scelta dei prodotti è vasta ed eccellente…e vi consiglio un frullato di frutta o una vaschetta di macedonia che con soli 2€ potete scegliere la vostra frutta preferita. Un vero piacere del palato e anche della vista!
Vagando quasi senza meta in una città dalle mille emozioni ci ritroviamo a Barceloneta un posto di grande fascino, la sua spiaggia è una delle più animate della città sia di giorno che di notte quando aprono i chioschi che propongono musica dal vivo. Questa è una delle spiagge più vive di Barcellona si può bere un drink e restare svegli fino all’alba e ritrovarsi a ballare musica cubana! Barceloneta è legata a Port Vell (porto vecchio) e noi ci siamo state. Questo inizia con la fine della rambla di plaza Colom ed è uno dei più importanti luoghi di divertimento della città.
Attraversiamo la passerella di legno che passa sopra al mare e ci ritroviamo al MAREMAGNUM un centro commerciale con bar,fast food, negozi, ristoranti, pub, discoteche… insomma la mattina si fanno compere e la notte ci si diverte come meglio si crede.
Alle spalle di questo ipotetico centro-commerciale-divertimento ci troviamo l’ACQUARIUM uno degli acquari più grandi d’Europa, che non abbiamo potuto visitare perché orario di chiusura. Dopo questa giornata vissuta ad esplorare le bellezze barcellonesi, siamo rientrate in albergo, distrutte, ma felici di esserlo.
Il giorno dopo eravamo ricaricate di nuove energie e pronte ad andare alla scoperta di nuove zone. Prima tappa Port Olympic. Una balena enorme ci saluta all’entrata del Port Olympic che è stato costruito in occasione delle olimpiadi del 1992 ed è uno dei quartieri più visitati della città. Dopo aver fatto una passeggiata lungo Playa Barceloneta, in metro ci siamo dirette al Parc de la Ciutadella polmone verde di Barcellona. Questo è il luogo ideale per stare lontani dal caos delle ramblas. E’ accogliente, tranquillo, ci si rilassa respirando gli odori della natura tra gli alberi e nei prati.
Barcellona: Parc della Ciutadella
Barcellona: Parc della Ciutadella
Ci sono laghi dove è anche possibile affittare una barchetta per un giro romantico (o anche no)! Costeggiando la strada che dal lago va verso la cascata si intravede un immenso mammuth dove non sono mancate le foto. Per chi vuole può visitare sia il museo della zoologia che il parco zoologico entrambi trovano spazio in questo immenso polmone verde.
Avevamo deciso che quel giorno saremmo andate a Montjuic ignare di quanta bellezza ancora i nostri occhi potessero catturare. Il Parco di Montjuic è il punto più in alto della città da quì sopra si può vedere l’intero panorama di Barcellona…incredibile!
Sovrasta la collina il Castello di Montjuic imponente e fiabesco che oggi ospita il museo militare. Ai piedi del suddetto castello, c'è una piazza enorme che accoglie una fontana circolare e davanti alla fontana un lungo viale delimitato ai lati da tante fontane fino ad arrivare all’inizio della piazza. Ma la nostra attenzione vuole fermarsi sulla fontana e sullo spettacolo che ci offre. Essa viene chiamata FONTANA MAGICA propone ai milioni di visitatori uno spettacolo di luci,colori,movimento, musica e giochi d’acqua…è magia. I getti d’acqua che si innalzano nel cielo danzano al ritmo di musica, regalandoci EMOZIONI. Chiunque vada a Barcellona non può assolutamente perdersi l’incantevole rappresentazione di questa fontana davvero “magica”.



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