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Diario di viaggio Maldive



Maldive
Maldive
Quando il lavoro ti soffoca e la voglia di sole, di mare e di relax diventa un'esigenza, è arrivato il momento di partire, e se si è amanti del mare, della natura, dei mondi sommersi, allora la meta ideale sono le Maldive. Un angolo di mondo incantato dove la natura regna padrona, cieli stellati mai visti prima, alba e tramonti maldiviani, panorami mozzafiato, fondali ricchi di coloratissimi pesci che affollano le barriere coralline che costeggiano tutte le isole che compongono l'arcipelago maldiviano.

Destinazione: Maldive Vilu Reef Resort & Spa
Isola: Meedhuffushi
Atollo di Nilandhoo Sud
Costo viaggio: 2200 €/persona


Diario di viaggio Maldive 6 -13 Marzo 2007
E se all'improvviso ci risvegliassimo per scoprire che è stato solo un sogno? Potrebbe anche essere tanto è stato bello tutto quello che abbiamo vissuto… Tutto è stato perfetto, isole esotiche, mare cristallino, panorami mozzafiato, ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio. Siamo partiti per le Maldive con volo EuroFly in collaborazione con Livingston con un ora e mezzo di ritardo, ma non è un dramma tanto siamo in vacanza! Il viaggio è stato tranquillo anche se non comodissimo, le poltroncine dotate di tv personale dove poter vedere film, giocare, ascoltare musica ecc… erano troppo vicine tra di loro e quindi non abbiamo riposato benissimo. Dopo 8 ore e 30 min arrivano a Malè (capitale delle Maldive) dove facciamo il check in per il sea-plane.
seaplane
Maldive: sea-plane
E' un'esperienza entusiasmante vedere dall'alto tutte queste isole immerse in un mare turchese. E pensare che si tratta di lingue di sabbia che affiorano in superficie in un oceano così vasto. Ecco che dopo 35 min di volo, riconosciamo le overwater disposte a forma ellittica all'interno della laguna del nostro resort: il Vilu Reef. La cosa più spettacolare è la manovra di ammaraggio, provare per credere! Ancora qualche istante e un barcone ci preleva da una chiatta in mezzo al mare per giungere alla nostra meta finale, dove veniamo accolti da un maldiviano che con il suo tamburo suona una musica di benvenuto e dove ci viene offerto un cocktail di benvenuto fatto di tartine, frutta e succo di cocco. Fa caldo, siamo stanchi, ma una volta in camera ci cambiamo subito per andare a fare il nostro primo bagno. La camera da letto, la cui collocazione è nella garden villa, è ampia e spaziosa, il bagno è di tipo maldiviano, con una prima parte dove c'è il lavandino e il wc coperto, e una seconda dove c'è la doccia e la vasca che sono parzialmente coperte e per questo di sera è facile trovare le formiche fare capolino. All'inizio eravamo un po' disorientati in quanto non conoscendo l'isola non sapevamo da che parte andare, poi abbiamo scelto un punto e ci siamo tuffati. Accidenti l'acqua non è caldissima come ai Carabi, ma certamente non è fredda come in Italia.
Maldive
Maldive
Mille sensazioni, mille emozioni avvolgono i nostri corpi e le nostri menti. Quando si dice "le Maldive vacanze da sogno" è proprio vero! Eravamo circondati da tanta bellezza, che tutto ci sembrava così lontano… Facciamo un giro per l'intera isola lunga 390mt e larga 170, scegliendo la meta per il bagno del giorno dopo. E così è stato! Il giorno dopo, colazione, e subito pronti per una giornata di sole e relax totale. Entrati in acqua veniamo accolti da una miriade di pesci di tutte le forme, dimensioni e colori. Mai visti tanti pesci così belli! Dopo il bagno ci sdraiamo al sole…… che pace, nessun rumore se non il piacevole movimento delle palme per il po' di vento che tirava. Forse nella mia vita non mi è mai capitato di stare in un posto di mare con nessun rumore, se non quello della natura. Il pomeriggio lo abbiamo dedicato allo snorkeling. Non ci siamo allontanati molto, ma era sufficiente per vedere un mondo marino pieno di pesci e coralli. Le Maldive non sono note per i divertimenti ne per la vita notturna, ma il contrario, per relax e pace. Tuttavia in una settimana di ozio totale ci siamo concessi due diversivi. La prima, è stata la pesca al bolentino. Siamo partiti con la barca maldiviana alle 18.30 e ci hanno portato sul reef non lontano dalla nostra isola. Lungo il viaggio, seduti sul tetto dell'imbarcazione, abbiamo goduto del panorama intorno a noi e il dolce tramontar del sole nell'oceano indiano. Ci sono sensazioni che non sempre si riescono ad esprimere con parole, bisogna viverle! Arrivati sul luogo di destinazione, subito abbiamo calato gli ami a mare, è stata un'esperienza simpatica. Marco ed io abbiamo pescato tre pesci banana a testa, erano buffi pesci di colore giallo. C'è anche chi ha pescato un fragolino ed una cernia. Siamo tornati alle 8.30 con il buio, le luci della barca erano tutte spente perchè i maldiviani si orientano con le stelle, e questo ci ha permesso di poter vedere un cielo stellato di incommensurabile bellezza. Mamma quante stelle, sembrava che ne avessero dipinto delle altre proprio per il piacere di noi novelli pescatori. Con il pesce pescato hanno organizzato un barbecue sulla spiaggia. Romanticissimo!
tramonto maldiviano
Il giorno dopo, invece, abbiamo prenotato l'escursione per l'isola dei pescatori. Ci hanno fatto visitare la moschea e la scuola, un'esperienza per conoscere lo stile di vita maldiviano. L'isola da noi visitata si chiama Bandidhoo. Fa sempre un certo effetto conoscere uno stile di vita, e una cultura diversa dalle proprie! L'isola è abitata da circa 1000 persone, la maggior parte degli uomini sono pescatori, pertanto escono in barca alle 6 del mattino e tornano la sera. Praticamente abbiamo visto solo donne (ovviamente vestiste con il burca trattandosi di un paese musulmano) e bambini. Il villaggio è stato completamente distrutto dallo tzunami del 2002, pertanto le case precedentemente costruite con i coralli, ora sono ricostruite con i mattoni importati dall'estero. La fase di ricostruzione è lenta come lento è lo stile di vita maldiviano, nelle ore più calde del giorno, i maldiviani si riposano. Sull'isola non c'è molto a parte la piccola moschea in cui per cinque volte al giorno ci si riunisce per recitare la preghiera del corano; e la scuola dove fin dal primo anno tutto viene insegnato in inglese per rendere i maldiviani integrati fin da subito nel mondo. Infine, abbiamo fatto tappa in tre negozietti dove abbiamo avuto l'opportunità di comprare qualche ricordino. L'escursione non è stata eccezionale, ma comunque bella.
Isola di Bandidho
Maldive: Bandhidhoo
Il giorno dopo, di sera, abbiamo partecipato ad un gioco simpaticissimo: "la corsa dei paguri". Abbiamo comperato il nostro paguro per 6.60 dollari. Il gioco consisteva nel liberare il proprio paguro al centro di un grosso cerchio, il primo che riusciva a correre fuori dal campo da gioco, vinceva. Purtroppo il nostro è arrivato solo terzo. E' stato divertentissimo! Uno dei tanti pomeriggi lo abbiamo trascorso sedendoci sulla terrazza della piscina, abbiamo girato le sedie verso il mare e il tramonto, abbiamo preso un piatto di patatine ed una coca fredda ed abbiamo goduto del benessere che il posto ispirava. Ovviamente non ci sono parole per descrivere il rosso del sole che al tramonto scende giù verso il mare fino ad immergersi completamente. Ci sono spettacoli della natura che non si possono ricreare, che ti lasciano dentro un senso di grandezza e maestosità. Infine, una delle ultime mattine, verso le 12 mentre dormivo beatamente all'ombra di una palma, Marco salta in piedi e comincia a correre come un bambino verso il mare con il dito puntato all'orizzonte gridando: " i delfini, i delfini!" Che belli! Erano tanti che giocavano…a pochi metri dalla riva. Le Maldive sono state un sogno d'estate in pieno inverno che saranno sempre vive nei nostri ricordi.
Consigli:
- Durante il vostro soggiorno alle Maldive , è opportuno portare in valigia una crema solare protettiva abbastanza alta adatta al proprio tipo di pelle. Trovandosi le Maldive a cavallo dell’equatore, i raggi solari sono molto forti.
- I fondali delle Maldive sono troppo belli per non essere esplorati, quindi per non pagare in loco a costi anche elevati l’attrezzatura per lo snorkeling, consiglio di metterli in valigia alla partenza.
- Per telefonare, sul sito www.mondomaldive.it è possibile prenotare (salvo disponibilità) una SIM maldiviana dell'operatore telefonico (DHIRAAGU) a costi "contenuti" rispetto agli operatori italiani. Per maggiori informazioni su come telefonare alle Maldive, consulta: Telefonare alle Maldive.

Per continuare a sognare le Maldive... ti consiglio di leggere anche il diario di viaggio del Digghiri - Atollo di Felidhu e Rannalhi - Atollo di Male Sud.

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