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Diario di viaggio Creta


Dopo essere stati a Marzo alle Maldive scegliere una nuova metà per l’affollatissimo Agosto ci è sembrato un compito arduo se non impossibile. Dopo aver visto quel mare praticamente perfetto e avendo ormai un budget limitato dove si potrebbe andare? Il posto più vicino, con buon mare ed economico che ci viene in mente è la Grecia, ma già ci siamo stati appena la scorsa estate. Ok, però possiamo provare l’altro lato della Grecia, verso le Cicladi. Santorini è bella ma troppo costosa, poi ci sarebbero Kos, Ios, Pargos oppure Creta. Cominciamo a studiare un po’ queste isole, ma tra tutte veniamo rapiti da Creta per la diversità di paesaggi che si possono trovare e per il senso di avventura che ci ispira. Si può fare! Il costo
Creta
Creta
del volo è di: 195€ A/R dall’aeroporto di Pescara con la Fly Air. Quest’anno, a differenza degli altri, volevamo fare una vacanza un po’ all’avventura, quindi, insieme con altri 2 compagni di viaggio, abbiamo deciso di prenotare solo il volo e la prima notte in albergo nella capitale Heraklion.


Diario di viaggio: Creta dal 30-07-07 al 12-08-07


Creta: 30-07-07
Partenza dall’aeroporto di Pescara alle 20.45, parcheggiamo l'auto nel parcheggio dell’aereoporto che ci costerà 104€ per 13 giorni. L’aereo con i suoi 30 minuti di ritardo è abbastanza piccolo (speriamo bene) e il vuoto d’aria del decollo lo sentiamo tutto, ma il viaggio è breve per cui piacevole, e dopo circa 2 ore cominciamo la manovra di atterraggio verso l’aeroporto di Heraklion. Ammiriamo dall’alto l’isoladi Creta illuminata, che ci ospiterà per i prossimi giorni! Ci avviciniamo sempre di più al mare, ora lo vediamo benissimo soprattutto perché è molto vicino… troppo? E la pista dov’è? Diciamo che non eravamo preparatissimi sulla posizione delle piste di atterraggio e quindi qualcuno si è un po’ impressionato! Stavamo davvero per toccare l’acqua quando è comparsa improvvisamente la pista sotto di noi. Com’è stato bello vedere l’asfalto in quel momento!!! Prendiamo le valigie e corriamo verso le piazzole dei taxi e con 10€ veniamo accompagnati al Castelli Hotel prenotato su internet direttamente dalla sezione “PRENOTAZIONI” del nostro sito (che collega a booking.com ovviamente) dove prendiamo posto per la nostra prima notte a Creta. L’albergo è carino, pulito e al centro della città, ma nulla di esaltante così come non ci ha esaltato Heraklion, almeno da quel poco che abbiamo potuto vedere dal passaggio in taxi. Una doccia veloce e subito scendiamo per un giro a piedi di perlustrazione… non c’è quasi niente! Meglio andare a dormire.
Creta: 31-07-07
Di buon mattina ci accomodiamo sul panoramico terrazzo dell’hotel per la prima colazione a buffet inclusa nel prezzo, e sull’ariosa terrazza aperta cominciamo a sentirci in vacanza…Comincia così la nostra avventura, ma manca ancora un elemento fondamentale che ci accompagnerà per tutto il viaggio: l’auto in noleggio. Chiediamo alla reception dell’albergo, e il tipo dietro il bancone tira fuori subito una brochure di un autonoleggio convenzionato e ci spara prezzi altissimi, ...meglio cercare altrove. Usciamo in strada, entriamo in un concessionario Opel per chiedere informazioni e il titolare dell’agenzia comincia a discutere in greco con un altro tizio, e dopo aver discusso animatamente, prende il telefono e chiama qualcuno (secondo noi un suo parente…) e poi ci dice di aspettare che sta arrivando un Opel Corsa 4 porte, aria condizionata e tutto il resto. Bene, il prezzo ci sembra buono 35€ al giorno per 13 giorni con assicurazione completa (possiamo anche distruggerla completamente), la prendiamo! (… in futuro scopriremo che potevamo spendere anche 10€ in meno al giorno se l’avessimo fittata per esempio ad Agios Nikolaos…).
Creta: Knosso
Creta: Knosso
Prima tappa: il labirinto di Knosso distante 6 Km dalla capitale. Il palazzo del Re Minosse (o labirinto di Knosso), oggi meta di tantissimi visitatori, è il più grande palazzo minoico di Creta. Il costo del biglietto d’ingresso è 6€, e per evitare di prendere solo un insolazione per chi come noi non ne conosceva la storia, vi consiglio, di effettuare la visita del palazzo con una delle tantissime guide presenti sul luogo, costo 10€ a persona. Il labirinto di Knosso, portato alla luce da Arthur Evans nel 1900, dopo ben 32 anni di scavi, non è un vero e proprio labirinto così come nella nostra immaginazione, ma una serie di stanze, corridoi e scale che si intrecciano su una superficie di ben 22.000mq! Per visitare il complesso è obbligatorio solo una cosa (oltre ovviamente al biglietto d’ingresso): portarsi dietro molta acqua e magari un cappellino. Per maggiori info vai a il labirinto di Knosso.
Nei negozi che si trovano all’esterno dell’area archeologica si possono trovare oggetti di artigianato locale come vasi e anfore di pregevole fattura che non abbiamo trovato in altre parti di Creta. Dopo un bagno di sudore, andiamo via e iniziamo il viaggio lungo la costa nord occidentale: meta Kastelli - Kissamos, campo base per la visita a tre delle spiagge più belle di Creta. Lungo la strada il panorama è gradevole, quando d'un tratto veniamo rapiti dalla vista di una graziosa piccola baia: Bali. Ci fermiamo e troviamo un esotico bar che affaccia sulla baia, decidiamo di goderci un po’ di quest’angolo di mondo finora sconosciuto, rinfrescandoci e sorseggiando una bibita ghiacciata per poi riprendere il viaggio verso Kissamos. Giunnti a destinazione, troviamo alloggio presso graziosi appartamenti siti sul lungomare: Mandy appartments. La signora che ci ospita è gentile e simpatica, gli appartamenti nuovissimi e puliti, decidiamo di restare tre notti al costo di 130€ a camera, inclusa prima colazione. Nel paesino non c’è nulla da vedere, solo un piccolo ma grazioso lungomare attrezzato con tanti caffé e taverne una dietro l’altro.
Creta: 01-08-07
Dopo una bellissima colazione e aver gustato il primo ed entusiasmante yougurt greco, partiamo per Balos, raggiungibile via terra con auto
Creta: Balos
Creta: Balos
propria o via mare utilizzando una delle tre imbarcazioni che partono da Kastelli - Kissamos. La strada per raggiungere Balos è impervia, non asfaltata, stretta e senza protezioni, a strapiombo sul mare, lunga 8 Km ai quali bisogna aggiungere più di 30 min di cammino a piedi, pertanto noi optiamo per la navigazione in barca. Ci sono due battelli che partono alle 10.15 e portano prima all’isola di Gramvousa e poi a Balos. Il ritorno è previsto alle 17.45 e il costo del biglietto è di 22€ A/R. C’è anche un terzo battello che parte alle 12.30 e torna alle 19.30 e che effettua l’escursione solo a Balos. Dopo lo shock iniziale del costo del biglietto (qui non eravamo più abituati a certe somme), partiamo, e dopo circa un’ora di navigazione giungiamo a Gramvousa. Dalla nave scorgiamo un relitto in mezzo al mare e poi una piccola spiaggia sabbiosa con acque limpide, in alto alla collina il castello veneziano di Gramvousa. Sbarchiamo, e subito ci lanciamo verso la faticosa e ardua salita. Occorrono 20-30 min per raggiungere la cima, ma la fatica viene subito ripagata dallo stupendo panorama che si propone a 360°. Il tempo di un bagno per rinfrescarsi dalla fatica e si riparte alla volta di Balos. Occorrono 10-15 min di navigazione per giungere a un centinaio di metri dalla laguna di Balos. Attraccati, si può raggiungere la laguna a nuoto, oppure con barche che fanno da spola tra la laguna ed il battello. L’acqua della laguna è trasparente, bassa e caldissima, la sabbia quasi bianca con diverse sfumature di rosa. A Balos non ci sono infrastrutture turistiche ne servizi, è una zona ancora incontaminata forse per la sua difficile accessibilità. Abbiamo trascorso due ore placidamente sdraiati in 5 cm di mare purissimo, poi siamo rientrati. Balos è uno dei luoghi più belli che abbiamo mai visto al mondo, secondo noi il paradiso dovrebbe somigliare ad un posto come questo… ma ancora non avevamo visitato Elafonissi

Creta: 02-08-07
Partenza per Elafonissi, raggiungibile attraverso due strade, quella interna che passa per Topolia ed Elos, il cui panorama è tipico di montagna, e quella costiera che passa per Sfinari, molto suggestiva di sera con il tramonto sul mare, ma attenzione, la strada è piena di dirupi, curve e priva di protezioni, meglio la strada interna! Vista la facile accessibilità del luogo è consigliabile andare di mattina presto e non nei fine settimana, quando ci sono molti turisti che affollano la spiaggia. Dopo l’incanto di Balos che ci era sembrata magica e unica non ci aspettavamo certo di vedere un’altra laguna nel giro di pochi chilometri che la superasse di gran lunga… E invece così è stato, un trionfo della natura con spiagge e piscine di mare che si intrecciano in un gioco di colori e profumi davvero difficile da raccontare e perfino da mostrare
Creta: Elafonissi
Creta: Elafonissi
in foto che non rendono giustizia a questo paradiso naturale! Tutte le agenzie di viaggio indicano come massima bellezza di Creta la costa Nord-Est spesso non menzionando affatto la selvaggia costa Ovest, questo perché ad Est tutto è più commerciale e più remunerativo. Non date retta alle agenzie, buttate via tutti i cataloghi e partite per la costa Ovest! Torniamo a noi, dopo esserci bagnati a lungo nelle acque della laguna, aver esplorato tutta la zona ed esserci stupiti ogni volta per un nuovo scorcio di mare e dopo esserci rilassati all’ombra di un ombrellone di paglia posto in riva al mare alla modica cifra di 7€ (compreso 2 lettini), lasciamo al tramonto questo splendido luogo con tutti quanti i sensi appagati. Grazie Creta! Il nostro tour prevede una visita alla città di Hania per cui la sera anche se stanchi ci rimettiamo in viaggio. Hania è una cittadina abbastanza grande, affollata e trafficata, caratterizzata dal suo porto in stile veneziano sul mare. Passeggiare per le stradine piene di negozi, bar, taverne e gente di tutte le parti del mondo, ci fa sentire molto…turisti.Il porto veneziano illuminato di notte è davvero molto suggestivo e tutti i ristoranti caratteristici che si trovano sono molto invitanti; ovviamente qui si spende qualcosa in più per cenare. Noi decidiamo di cenare in un pub in piazza, decisamente meno costoso e qui troviamo le gyros pita che cercavamo da tempo, quindi con ben 4€ a persona mangiamo e beviamo a sazietà. Piccolo giro tra le stradine ricche di negozietti che a tratti mi ricordavano i vicoletti del mercato di Kan Kalì al Cairo (vedi Diario di Viaggio “Crociera sul Nilo”). Piccolo neo è che i negozi chiudono alle 12:00 dopo di chè la cittadina si svuota e solo i localini notturni continuano a tenere viva la città.
Creta: 03-08-07
Dopo colazione, lasciamo l’appartamento e Kissamos, ma ultima tappa prima di lasciare il lato nord occidentale di Creta è Falasarna. Solo 16 Km separano Kissamos da Falasarna, la strada è agevole e già lungo la strada il panorama è mozzafiato. Siamo giunti sulla spiaggia e nonostante il mare mosso a causa di un vento alzatosi la sera precedente, l’acqua è di una limpidezza unica, sembra l’acqua potabile del rubinetto di casa! Un po’ oltre la riva ed il colore del mare diventa turchese poi di un blu intenso favoloso! La spiaggia è molto lunga e bella e ci sono anche numerose calette dove poter fare il bagno da soli. L’ultima caletta sulla destra dove è possibile trovare la spiaggia rosa è meta di nudisti. Per pranzo ci siamo fermati in una taverna con cucina locale, posta in cima alla collinetta dalla quale si ammira il panorama dell'intera baia. Molto bello, e allora in viaggio a sud di Creta, destinazione: Plakias.Dopo due ore di viaggio, raggiungiamo la graziosa località balneare con una spiaggia di 1 Km e mezzo. Alloggiamo presso Zykros apartaments, 30€ a camera con aria condizionata ma senza colazione.
Creta: 04-08-07
Destinazione Preveli Beach. Solo 13 sono i chilometri che separano la spiaggia di Preveli da Plakias. Lungo il tragitto decidiamo di fare tappa al monastero di Preveli che domina dall’alto la costa frastagliata e rocciosa. Esternamente è molto carino ma per visitare gli interni bisogna pagare: costo biglietto 2,5€. Noi dobbiamo andare al mare e quindi dietro front verso il parcheggio per la discesa a Preveli: costo 1,5€. Occorre affrontare 450
Creta: Preveli
Creta: Preveli
gradini prima di giungere alla spiaggia, la discesa è dura e faticosa soprattutto se effettuata alle 12:00, ma la risalita lo è ancor di più! Ovviamente questa non è l’unica strada per raggiungere la spiaggia. Ogni giorno ci sono imbarcazioni che al costo di 12€ partono da Plakias ed arrivano a Preveli: partenza 10:30, ritorno 16:30. Per stancarsi di meno questa è la scelta più logica, ma vi assicuro che lo spettacolo che si gode dall’alto mentre si discende la collina è favoloso! Scorgerete la visione di una baia tropicale incastonata tra le pareti avvolgenti di maestose rocce attraversata dalle acque limpide di un tranquillo corso d’acqua impreziosito da palme. Tutto il percorso del fiume tra piscine e cascatelle naturali termina in una suggestiva lingua di sabbia prima di incontrarsi con le acque turchesi del mare. Sulla spiaggia è possibile affittare i pedalò per risalire il fiume per un centinaio di metri per poi fermarsi e se si vuole, continuare a piedi arrampicandosi sulle rocce per arrivare alle piscinette e cascate nascoste: il costo del pedalò è di 4€ a persona, ma vi consiglio di risalire a piedi il fiume lungo le stradine poste ai suoi lati, esperienza molto più avventurosa e selvaggia. Verso le 18:30 lasciamo quest' incantevole posto.
Creta: 05-08-07
Partenza per Matala. Lungo il tragitto (80 Km) facciamo sosta in due graziose città: Spili e Agia Galini. La prima è un paesino di montagna con tante taverne e bar molto caratteristici, c’è una stradina principale piena di negozietti che costeggiano ambo i lati della strada. Dopo aver visitato la chiesa ortodossa presente al centro del paesino ci dirigiamo verso Agia Galini. Parcheggiamo la macchina nel porto e risaliamo a piedi una delle tante stradine del paese. Il
Creta: Agia Galini
Creta: Agia Galini
paesino è un dedalo di caratteristiche stradine con negozi e taverne graziose. Dopo aver perso un paio di ore a fare shopping, decidiamo di andare a rinfrescarci al mare. La spiaggia di Agia Galini è molto lunga, attrezzata con ombrelloni ed è possibile noleggiare attrezzature per sport acquatici. Inoltre, ci sono molte taverne e bar che offrono ai bagnanti ristori di ogni tipo. Dopo esserci rilassati sotto l’ombra di un grosso albero, riprendiamo il viaggio verso Matala. Ci stiamo avvicinando alla parte più turistica dell’isola e pertanto molte pensioni, rooms e hotel sono pieni, ma anche questa volta la fortuna ci viene incontro. Troviamo alla pensione Sofia due camere a 30€ senza aria condizionata ma con ventilatore (40€ con aria condizionata) e senza la prima colazione. La spiaggia lunga 300mt è circondata da due scogliere d’arenaria di cui in una si trovano alcune grotte risalenti al neolitico, utilizzate come riparo dai pescatori e riutilizzate in tempi più recenti da hippies. Oggi le caverne si trovano sotto la tutela dei beni culturali e sono visitabili. Dopo aver visitato le cave ci siamo fermati in spiaggia ad osservare il magnifico tramonto che ha colorato di rosso intenso l’orizzonte e la baia. Essendo la baia ricca di negozietti che offrono una vasta scelta di pezzi d’artigianato ci siamo dedicati nuovamente allo shopping e poi cena in uno dei caratteristici ristoranti che affacciano sulla baia.
Creta: 06-08-07
Visita alla Red Beach di Matala. La spiaggia così chiamata per la sabbia di colore rosso, anche se in realtà, è di colore marroncino/ocra, si raggiungere scalando una montagna e percorrendo 30-40 minuti a piedi. Il tragitto non è durissimo ma è consigliabile farlo a prima mattina o nelle ore più fresche. E’ meglio andare con scarpe comode e portare con se acqua e qualcosa da mangiare se si ha l’intenzione di rimanere a lungo, perché sulla spiaggia non ci sono ne bar ne taverne. Il panorama che si vede dall’alto è bellissimo. Abbiamo trovato forte vento e mare mosso, ma questo ha contribuito a rendere il panorama ancora più suggestivo. Abbiamo fatto un divertentissimo bagno tra le onde e anche qui c’erano vari nudisti. La sera poi siamo andati in un grazioso localino Plaka che si trova nella baia di Matala. Il localino è a forma di galeone pirata, ed i camerieri sono tutti giovani e simpatici. Abbiamo pagato un po’ in più della media (20 € a persona) però ne è valsa la pena. Il cibo è buono e di qualità. Alla fine abbiamo preso anche 2 cocktail che ci sono stati serviti in un cocomero con tanto di stelline, bandierine e girandole.
Creta: 07-08-07
Dopo aver salutato con malinconia Matala, ci dirigiamo verso Ierapetra punto di partenza per l’escursione all’isola di Chrissi. La città di Ierapetra, non offre molto. Sapevamo di non doverci aspettare nulla di grazioso, ma i palazzi erano decadenti, non ultimati e sporchi. Siamo andati alla ricerca di una stanza, ma la fortuna sembra averci abbandonato. Tutti pieni. Decidiamo di fuggire da Ierapetra che non ci è piaciuta minimamente per andare alla ricerca di un posto non lontano dove dormire. La ricerca è stata difficile, siamo risaliti verso nord per avvicinarci alle nostre tappe future e siamo arrivati ad un piccolo paesino di passaggio Pachia Amos dove sul lungomare abbiamo trovato una stanza per 3 persone con l’aggiunta di un quarto letto in un alberghetto non proprio bello. Ierapetra non è bella ma Pachia Amos è stata ribattezzata da noi la piccola Bagdad di Creta. Anche qui le case lasciavano molto a desiderare, molte strutture erano fatiscenti e alcuni edifici sembravano letteralmente bombardati. Abituati alle stanze carine e alle proprietarie simpatiche, è stato un po’ difficile abituarsi a tanta desolazione, ma lo sforzo valeva la pena, l’indomani saremmo andati a visitare la bellissima Chrissi.
Creta: 08-08-07
L’isola si raggiunge dopo circa un’ora di navigazione con un
Creta: Chrissi
Creta: Chrissi
traghetto al costo di 20€ A/R. Ci sdraiamo al sole sul ponte del traghetto e riprendiamo il filo della vacanza che avevamo perduto il giorno prima. In prossimità dell’isola, il mare è bellissimo, trasparente e coloratissimo. L’attracco avviene nella bella parte sud dell’isola ma il consiglio è quello di attraversare il sentiero ben delineato che porta a nord dell’isola dove la spiaggia è ancora migliore. Sembra di stare quasi ai Caraibi per la bellezza del mare e la sabbia bianca, non per la vegetazione che ovviamente non è fatta di palme ed il paesaggio è alquanto brullo. Un bagno rilassante e poi in giro all’esplorazione dell’isola. Io e Marco ci siamo diretti verso ovest, ovviamente ci sono tante calette isolate in cui potersi fare un bagno rilassante in completa solitudine. Lungo la nostra passeggiata abbiamo trovato banchi di conchiglie fossili incastonate nelle rocce, mentre a riva piccole conchiglie da poter raccogliere. La spiaggia è attrezzata con ombrelloni e sdraio: 1 ombre + 1 sdraio 5€ 1 ombre + 2 sdraio 10€. Al termine di un’altra splendida giornata rientriamo a Creta e torniamo alla ricerca di una nuova dimora. Non avere un punto fisso sta cominciando a diventare pesante... Questa volta facciamo rotta verso Agios Nikolaos definita una delle cittadine più turistiche di Creta. Agios Nikolaos è una città ricca di servizi e molto affollata, c’è una stradina principale piena di negozi che termina in una piazzetta sul porto. Camminando verso sinistra si raggiunge il lago, attorno al quale ci si può passeggiare liberamente o fermarsi in uno dei tanti ristorantini dove poter gustare del buon pesce fresco. L’atmosfera del lago di sera è veramente incantevole! Ovviamente anche qui troviamo tutto pieno ed allora decidiamo di fermarci ad Amoudura cittadina poco distante dalla carinissima Agios Nikolaos.
Creta: 09-08-07
Dopo un bagno rilassante nella piscina dell'albergo, facciamo rotta verso Elounda. Ormai ci
Creta: Fortezza di Spinalonga
Creta: Fortezza di Spinalonga
avviciniamo alla settimana di Ferragosto e siamo in una delle zone più gettonate dai turisti, trovare alloggio non è facile, giriamo per ore quando, in preda alla disperazione, troviamo finalmente alloggio in un grazioso albergo con piscina e vista sulla Baia di Mirabello. Davvero bello, ci è sembrato un sogno! Relax in piscina e giro per Elounda alla ricerca della fortezza di Spinalonga; questa si raggiunge con barchette che partono dal porto di Elounda al costo di 6€.
Creta: 10-08-07
In questo viaggio abbiamo deciso di non farci mancare proprio nulla e così l’ultima delle nostre escursioni si conclude in una delle isole più belle della Grecia. La mitica Santorini! (Vedi: Diario di viaggio di Santorini).
La sera, di ritorno da Santorini, prendiamo birra e patatine ed andiamo a guardare le stelle nella Baia di Mirabello. Ne abbiamo viste tante, ma ormai, in questa magnifica vacanza i nostri sogni si sono avverati tutti.
Creta: 11-08-07
Relax completo in piscina, ultima cena sul lungomare di Elounda e poi ultima dormita nella splendida Creta.
Creta: 12-08-07
Ritorno a casa.Creta rimarrà nei nostri ricordi come un luogo splendido per la bellezza fuori dell’ordinario di Elafonissi, Balos e Preveli. Semmai un giorno dovessimo tornare a Creta (ce lo auguriamo) tralasceremmo completamente la parte Est dell’isola che, seppur bella e più commerciale, viene completamente sopraffatta dalle meraviglie offerte dalla parte Ovest...
Mappa del sito
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